Cerca

Eventi

Tutti gli appuntamenti

Eventi

SORESINA

L'ingegnere diventa postino per stare "in contatto con la gente"

Il 30enne Alessandro Vicini ha vinto il concorso da portalettere: "Non volevo stare chiuso in ufficio"

Cristiano Mariani

Email:

cmariani@laprovinciacr.it

14 Ottobre 2021 - 05:55

L'ingegnere diventa postino per stare "in contatto con la gente"

SORESINA - Le raccomandate? Le porta l’ingegnere. Non una storia di difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, o meglio a trovare un’occupazione in linea con il percorso scolastico, quella che ha come protagonista un 30enne cremonese. Perché Alessandro Vicini, laurea triennale dopo il diploma conseguito al liceo scientifico, più semplicemente cercava un’occupazione che lo «mettesse in contatto con la gente. E perché no? Prevedesse pure la possibilità di guidare, cosa che mi piace molto». Così, se il contratto a tempo determinato alle Poste del 2017 forse, almeno inizialmente, doveva rappresentare solo il viatico per rimpinguare il curriculum, di fatto ha spalancato al giovane ingegnere un mondo professionale a misura d’uomo, che l’ha affascinato. Tanto, da convincerlo a tentare il primo concorso utile per trasformare quell’esperienza in una scelta di vita. E così, a cavallo tra la fine del 2020 e il nuovo anno, ha sostenuto le prove di rito per entrare a pieno titolo nel mondo targato Poste italiane. Centrando l’obiettivo e venendo assegnato, già dalla primavera, al Centro di smistamento dell’area di Soresina. Così  l’aspirazione a «non essere chiuso in un ufficio, con contatti limitati ai soli colleghi diretti» è stata coronata dall’incarico di portalettere.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 400