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"Lombardia zona gialla tra dieci giorni". E su Cremona "ombre rosse"

Sebastiani (Cnr): "Occupazione dei reparti ordinari al 12.5%, con crescita lineare da 10 giorni per un aumento di 0.26% al giorno"

Riccardo Maruti

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rmaruti@laprovinciacr.it

30 Novembre 2021 - 16:56

"Lombardia zona gialla tra dieci giorni". E su Cremona "ombre rosse"

CREMONA - Lunedì l’Alto Adige diventerà la prima zona gialla dello Stivale nel quadro della quarta ondata del contagio da Coronavirus. Ma lo spettro giallo incombe anche su altre sei regioni italiane, tra cui la Lombardia: lo indicano le analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo "M. Picone" del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Dai dati emerge che «la Lombardia è al 12.5% circa di occupazione dei reparti ordinari, che cresce in modo lineare da 10 giorni con un aumento medio di 0.26% al giorno. Di conseguenza tra 10 giorni circa, con questo ritmo, supererebbe la soglia del 15%. Le terapie intensive sono al 6,5% circa e da poco meno di una settimana crescono in modo lineare con un aumento medio di circa 0,39% al giorno: con questo tasso di crescita tra 10 giorni si troverebbero sopra la soglia del 10% e quindi, con questi trend, tra 10 giorni la Lombardia sarebbe da zona gialla».

In uno scenario tutt'altro che confortante, la provincia di Cremona fa registrare un'impennata di casi decisamente preoccupante: 161 ogni 100 mila abitanti nell'ultima settimana, contro i 135 della media regionale, come certifica l'Associazione italiana di epidemiologia. Numeri da virtuale zona rossa, salvo una repentina e improbabile inversione di tendenza. Secondo le previsioni, infatti, l’incidenza in provincia toccherà i 321 casi ogni 100 mila abitanti entro le prossime due settimane: si tratta del secondo dato peggiore in Lombardia, dopo quello di Sondrio. Nelle scorse ore il presidente Anpas Fabrizio Pregliasco ha dichiarato: «Le occasioni di assembramento in questo periodo sono frequenti, quindi ben vengano le mascherine all’aperto (in vigore dal 1° dicembre nel centro storico di Cremona e dal 3 dicembre anche a Crema, ndr). Prima di Natale però mi aspetto qualche zona gialla in più». Pregliasco non esclude zone arancioni: «Non vorrei esser troppo menagramo - ha detto -. Certo nelle altre nazioni i contagi sono aumentati enormemente».

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