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CREMA-CINA: IL VIDEO

Metropoli di Nanning, ecco la stazione della metro 'made in Crema'

Presentato in sala da Cemmo l’esito finale del gemellaggio con la città cinese da oltre sette milioni di abitanti che si trova nel sud est del Paese

Stefano Sagrestano

Email:

stefano.sagrestano@gmail.com

10 Giugno 2022 - 14:27

CREMA - Presentato stamattina in sala da Cemmo l’esito finale del gemellaggio tra Crema e la metropoli di Nanning, la città cinese da oltre sette milioni di abitanti che si trova nel sud est del Paese. La stazione della nuova linea della metropolitana è stata realizzata su progetto dei cremaschi. Il rosone del Duomo di Crema campeggia al centro della nuova stazione della metropolitana: c’è molto della città e dell’Italia. Lo scalo, all’incrocio tra la linea quattro e cinque della ferrovia sotterranea, è stato inaugurato martedì. Tre i professionisti cremaschi: l’architetto Claudio Bettinelli, Gianni Macalli, docente del liceo artistico Munari e l’artista Marilisa Leone. Ad illustrare il risultato sono intervenuti anche il sindaco Stefania Bonaldi, il presidente dell’Italian promotion center Morena Saltini, che sin dall’inizio, era il 2015, ha seguito il gemellaggio e tutt’ora cura i rapporti economici, culturali e di amicizia tra Crema e Nanning, affiancata dal vicepresidente Haiying Lu.

Claudio Bettinelli, Morena Saltini, Stefania Bonaldi, Gianni Macalli, Haiying Lu e Marilisa Leone

La stazione della metro è dedicata alla via della Seta, arteria carovaniera che sin dall’antichità ha unito Europa e Cina. Si ispira dunque anche ai viaggi di Marco Polo. Si trova in un’area densamente abitata, caratterizzata da grattacieli e strutture moderne. In superficie si estende in superficie per 150 metri in lunghezza e 60 in larghezza. Poi ci sono i due piani interrati. I progettisti cremaschi ne hanno fatto un concentrato di metafore artistiche e architettoniche che rimandano al nostro Paese e si caratterizzano per i richiami al mare, agli alberi e all’ambiente. Chi ogni giorno attraversa questi spazi ritrova riproduzioni artistiche e riferimenti a Roma, Milano e Venezia.

All’ingresso c’è l’area dedicata al mare. I visitatori e i passeggeri sono accolti dalle balene sospese, ricavate da un’unica lastra di metallo. Sulle torri degli ascensori sono posizionati maxi schermi che trasmettono in continuazione aspetti della vita italiana. Seguendo un corso d’acqua ideale si scende nella metropolitana, sino al piano meno due. Il pavimento è disegnato come se fosse un leggero moto ondoso. Poi le piazze sotterranee con mosaici e panchine. Il nome di Crema e quello di Nanning sono riportati su sedute a forma di freccia a simboleggiare un percorso unitario. Ci sono poi spazi verdi con un altro tocco artistico italiano, illustrazioni che riproducono 29 opere d’arte. Leone si è occupata di varie installazioni che ricordano il legame tra Crema e la Serenissima repubblica di Venezia, la città da dove partì Marco Polo per l’Oriente. Opere interattive con gigantografie di tavole pittoriche e le musiche degli autori cremaschi come Giovanni Bottesini.

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