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55° Circuito del Porto, in volata e a sorpresa vince Davide Persico

Il Trofeo Internazionale Arvedi ha scritto un’altra pagina di grande spettacolo. Il corridore del Team Colpack Ballan ha regolato in volata Mattia Pinazzi, velocista dell’Arvedi Cycling

Gabriele Cogni

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redazione@laprovinciacr.it

02 Maggio 2022 - 09:06

CREMONA - Storie ed emozioni. Il 55° Circuito del Porto Trofeo Internazionale Arvedi ha scritto un’altra pagina di grande spettacolo. A partire da quei metri finali che ancora una volta hanno deciso la corsa. Con una volata che ha visto esultare Davide Persico del Team Colpack Ballan. Lui che non era il designato, ma che ha dimostrato condizione e ha cambiato le carte tattiche dello sprint conclusivo. I fari erano per il compagno Gomez, due volte secondo nelle precedenti edizioni, e invece ecco il guizzo di Persico, già vincitore nel cremonese a Calvatone lo scorso autunno e un mese fa della Milano-Busseto. Il corridore della squadra bergamasca ha regolato in volata Mattia Pinazzi, il velocista dell’Arvedi Cycling che ci teneva a fare bene nella gara di casa. Protagonista di questa prima parte di stagione, il giovane di Colorno è arrivato a un soffio dalla vittoria, riuscendo comunque a ottenere un secondo posto importante che consolida la condizione del giovane promettente nella velocità, su strada e su pista.

Pinazzi ha portato un tocco cremonese sul podio del Circuito del Porto. Lo ha completato Matteo Fiaschi, della Hopplà Petroli Firenze Don Camillo, la squadra toscana che è guidata dal team manager Matteo Provini e dal suo stretto collaboratore Eddy Guadrini, giusto per porre nella storia di questo Circuito del Porto un altro elemento con riferimento al nostro ciclismo cremonese. E questo è stato il clou dei metri finali. Alle spalle però il racconto della corsa è stato di una fuga di un drappello di corridori che è iniziata quando mancavano nove giri ed è arrivata ad avere 3’ circa di vantaggio. Un’azione che a un certo punto sembrava quasi riuscire a scrivere la sua straordinarietà, ma si è esaurita a poco più di un chilometro dal traguardo. Tra i protagonisti si è inserito Luca Rastelli, il professionista cremonese in forza alla Bardiani Csf Faizanè. Il Circuito del Porto per caratteristiche non è una gara adatta a lui, ma aveva voglia di mettersi in evidenza sulle strade di casa, al primo anno da professionista e a pochi giorni dalla partenza al Giro d’Italia. Lo ha fatto in grande stile, con una prova da applausi.

E poi in questa edizione è entrata la storia del team arrivato dal Kuwait che ha scelto per la sua prima gara in Europa proprio l’appuntamento di Cremona, la presenza della nazionale Under23 ucraina e le trenta formazioni che hanno portato sulle strade cremonesi atleti da tutto il mondo: circa una trentina anche le nazionalità complessive presenti a questa edizione. Un Circuito del Porto che ancora una volta è stato spettacolo ed emozioni. Scrivendo un’altra splendida pagina del ciclismo a Cremona. E della sua storia.

FOTO: FOTOLIVE/SALVO LIUZZI

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