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L'APPELLO

Afghanistan, Bonaldi e Galimberti: “Accogliamo tutti insieme i profughi”

I sindaci di Crema e Cremona: "Necessaria una risposta organizzata". Invito agli amministratori di tutta la provincia ad unirsi per una disponibilità corale

La Provincia Redazione

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21 Agosto 2021 - 12:39

Afghanistan, Bonaldi e Galimberti: “Pronti ad accogliere i profughi”

Stefania Bonaldi e Gianluca Galimberti

CREMONA/CREMA - La sindaca di Crema, Stefania Bonaldi, e il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, firmano un comunicato/appello nel quale si dicono pronti ad accogliere i profughi afghani.

"A fronte degli appelli alla mobilitazione lanciati in queste ore da associazioni, ONG, reti formali e informali di cittadini rispetto al dramma che stanno vivendo tante donne, bambini e uomini in fuga dall'Afghanistan, sentiamo il dovere di prendere posizione. Siamo pronti ad accogliere i profughi afghani, nelle modalità e secondo i criteri che le sedi e i soggetti istituzionali e civili preposti definiranno nelle prossime settimane".

E poi: "È evidente che una situazione tanto drammatica richieda una risposta organizzata in un quadro internazionale di impegno corale e condiviso, che veda ONU e UE protagonisti e tra le questioni più urgenti da affrontare vi sono: la definizione di corridoi umanitari efficaci; l’analisi attenta della situazione di profughi afghani già presenti alle frontiere dell’Europa o già nei nostri paesi e in attesa di una risposta alla richiesta di asilo".

Bonaldi e Galimberti proseguono: "D’altro canto, nessun accordo internazionale può bastare senza l'impegno concreto delle amministrazioni locali e delle singole comunità, che quella accoglienza debbono poi organizzare e gestire. Essenziale è definire le modalità di accoglienza e per questo l’esperienza organizzata del SAI è sicuramente una possibilità di azione concreta, dentro un quadro di indicazioni nazionali che attendiamo. Il territorio Cremasco, quello Cremonese e Casalasco hanno una tradizione di accoglienza e di integrazione che mettiamo al servizio di questa drammatica causa, in coerenza con i valori democratici e con le nostre coscienze, di fronte a un dramma di proporzioni enormi che coinvolge la vita di tanti innocenti che vedono compromessi i loro diritti fondamentali".

E concludono: "Ci rivolgiamo dunque a tutti gli amministratori della nostra Provincia perché aderiscano a questo appello, perché sia un primo passo affinché si creino le condizioni per un’azione congiunta e corale di tutte le Istituzioni locali cremonesi, finalizzate a dare aiuto e supporto a tutti coloro che scappano dal dramma dell’Afghanistan e dalla follia dei fondamentalismi religiosi".

 

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Commenti all'articolo

  • cirio2

    30 Agosto 2021 - 15:19

    Voglio vedere quanti ne porteranno a casa loro e manterranno !

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