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Energia e forniture, in Ue allarme industria lombarda

Buzzella: «Non siamo disponibili a pagare le conseguenze delle politiche errate di Bruxelles»

La Provincia Redazione

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31 Marzo 2022 - 14:50

Energia e forniture, in Ue allarme industria lombarda

BRUXELLES – Nelle giornate di mercoledì 30 e giovedì 31 marzo si è svolta a Bruxelles una missione del Consiglio di Presidenza di Confindustria Lombardia. La delegazione di Confindustria Lombardia - composta dal Presidente di Confindustria Lombardia Francesco Buzzella, dai Presidenti e dai Direttori delle Associazioni Territoriali lombarde e dai Presidenti dei Giovani Imprenditori e della Piccola Industria regionali – nel corso della missione ha incontrato, in coordinamento con la delegazione di Confindustria presso l’UE, i rappresentanti delle istituzioni europee e gli europarlamentari lombardi.

Il presidente di Confindustria Lombardia Francesco Buzzella


Al centro dell’agenda tutti i principali dossier che avranno impatto sulla competitività futura delle imprese lombarde ed italiane: la politica energetica e il Green Deal europeo, la politica industriale europea, le catene globali del valore, la programmazione dei fondi europei 2021-27 e l’impatto del PNRR sul settore privato. Per Buzzella, promotore della missione, «Le criticità legate alla transizione ecologica, gli squilibri nelle catene globali, i costi crescenti dell’energia e delle materie prime lasciati in eredità dal Covid, e adesso le conseguenze dirompenti della guerra, sono sfide che devono trovare una risposta risolutiva in Europa in tempi rapidi. Le tensioni internazionali, con il combinato di politiche energetiche sbagliate e di sanzioni, oltre ad aver interrotto la ripresa post-Covid minacciano gravemente il tessuto industriale lombardo e italiano».


«Questo – spiega Buzzella – è il messaggio che abbiamo portato alle istituzioni europee, insieme a una serie di proposte concrete, nell’auspicio che il nostro contributo venga accolto: la crisi energetica va risolta immediatamente, trovando alternative sostenibili e competitive, perché l’industria della Lombardia – una delle aree più industrializzate d’Europa – non è disponibile a pagare le conseguenze di politiche errate e poco lungimiranti». Nel corso di tutti gli incontri istituzionali i vertici di Confindustria Lombardia hanno innanzitutto auspicato che tutte le forze diplomatiche in campo riportino nel più breve tempo possibile la pace in Ucraina. Nell’interlocuzione con i principali protagonisti della politica comunitaria, tra i quali Commissione Europea e Parlamento europeo, sono stati poi presentati alcuni punti strategici di lavoro per supportare il sistema imprenditoriale lombardo e il sistema Paese a fronteggiare concretamente ed efficacemente le crisi in atto:

  • Serve una strategia di politica industriale europea che includa programmi specifici per la conversione industriale dei settori economici chiave;
  • Un’iniziativa comunitaria per un comune prezzo regolato del gas, che tuteli l’industria e i lavoratori, garantendo la disponibilità di quantità sufficienti di energie rinnovabili a prezzi competitivi, e la sospensione straordinaria a tempo degli ETS;
  • Revisione del costo marginale per fissare il prezzo orario dell’elettricità;
  • Le scelte normative dei legislatori europei devono fornire certezza giuridica e semplificazione evitando di esporre le aziende alle distorsioni competitive e al carbon leakage;
  • Misure affidabili di protezione contro la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, progressi nella tariffazione globale del carbonio, e la garanzia del rispetto della neutralità tecnologica;
  • Coerenza nelle tempistiche di attuazione del pacchetto Fit-for-55 con la neutralità tecnologica e con l'evoluzione e la disponibilità di soluzioni efficaci ed economicamente sostenibili;
  • Investimenti sui corridoi TEN-T ed efficientamento della rete infrastrutturale, digitalizzazione e automazione per una logistica 4.0;
  • Rafforzamento del dialogo sociale assume un ruolo di grande valore come strumento per la gestione degli impatti occupazionali e sociali della transizione verde e della transizione digitale nell’ambito del Green Deal europeo; 
  • Una efficace e concreta implementazione del futuro programma europeo per la digitalizzazione - Digital Europe - promuovendo la collaborazione tra le strategie dei diversi Paesi e Regioni con grandi progetti europei sulle tendenze digitali più impattanti, sostenendo un network di Digital Innovation Hub di eccellenza;


Hanno preso parte alla missione di Confindustria Lombardia Bruxelles: Francesco Buzzella (Presidente Confindustria Lombardia), Stefano Allegri (Presidente Associazione Industriali Cremona), Alvise Biffi (Presidente Piccola Industria), Roberto Grassi (Presidente UNIVA), Franco Gussalli Beretta (Presidente Confindustria Brescia), Aram Manoukian (Presidente Confindustria Como), Jacopo Moschini (Presidente Giovani Imprenditori), Diego Rossetti (Presidente Confindustria Alto milanese), Stefano Scaglia (Presidente Confindustria Bergamo), Alessandro Spada (Presidente Assolombarda).

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